P.E.N. Centro della Svizzera italiana e retoromancia Centro P.E.N. 
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Centro P.E.N. 
della Svizzera tedesca
 
 

Scuola ILI di lingua e cultura italiana P.E.N. International

Calendario 2006

8 DicenbreScrivere per il teatro e la scena 
Scrivere per il teatro e la scena: con la partecipazione di Fausto Sassi. Tavola rotonda con gli scrittori dell’ ASSI e del PEN.
14 NovembreGiornata mondiale degli scrittori in prigione 
il Centro PEN della Svizzera Italiana e Retoromancia, in collaborazione con i Centri PEN romando e germanico con il Patrocinio di Reporters sans Frontiers, sezione Ticino organizza un incontro con
Yang Lian poeta cinese dissidente e Yu Zhang. segretario del Centro PEN Cinese indipendente
sul tema:

Libertà di espressione e Diritti umani in Cina: nuovi media, vecchia repressione
La condizione dell’esilio

International PEN: “ per promuovere la letteratura – per difendere la libertà d’espressione”

Il PEN internazionale è la maggiore comunità di scrittori al mondo che si impegna, fin dalla sua fondazione nel 1921, per la Libertà d’espressione, la promozione di amicizia e di cooperazione intellettuale fra scrittori ovunque nel mondo. A tutt’oggi sono attivi circa 150 Centri PEN in 100 paesi, ognuno con un’organizzazione autonoma in vista di obiettivi condivisi come dichiarato nella Carta del PEN. Il PEN è un’organizzazione non governativa di categoria A presso l’Unesco e le Nazioni Unite.

Il Comitato degli Scrittori in Prigione del PEN Internazionale è stato fondato nel 1960 come risposta a tentativi crescenti di mettere a tacere le voci di dissenso attraverso la prigionia, la persecuzione, le minacce e persino l’uccisione di scrittori. Da allora il Comitato lavora anche per giornalisti, editori, scrittori su internet, imprigionati o perseguitati per le loro opinioni espresse attraverso scrittura, sotto attacco per le attività politiche pacifiche o per la pratica della loro professione, purché non abbiano usato violenza o invocato violenza o odio razziale.

Da gennaio a giugno 2006 il Comitato degli Scrittori in prigione del PEN International ha registrato
719 casi di scrittori, giornalisti ed editori che hanno subito attacchi di vario genere, detenzioni e
perfino la morte. L’ultimo caso, la brutale uccisione di Anna Politovskaya a Mosca, costituisce una prova evidente. Nella maggior parte dei casi è evidente una correlazione diretta fra gli attacchi e le opinioni pubblicamente divulgate dalle persone in questione. In altri casi il legame non è così chiaro, ma emerge sufficiente evidenza da preoccupare seriamente ed il PEN è attivo nell’investigazione.

Il confronto con i dati degli ultimi sei mesi del 2005 mostra un considerevole aumento di scrittori sotto processo (227) e detenuti (142).
Di fronte al chiaro deterioramento, a livello globale, della Libertà d’espressione, evidente attraverso le statistiche semestrali del Comitato Internazionale, e dai rapporti anche sui Diritti Umani degli Organismi internazionali anche quest’anno i tre Centri Svizzeri del PEN,
Centro Svizzera Romanda,
Svizzera Italiana e Retoromancia,
Centro Svizzera Tedesca
uniscono le loro forze per celebrare la Giornata mondiale degli Scrittori in Prigione per ricordare a tutti la condizione di scrittori perseguitati e la difesa della Libertà d’Espressione, come espresso dall’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti umani delle Nazioni Unite.

Nel mese di novembre sono organizzati eventi a Lugano, Zurigo e Ginevra per sensibilizzare un pubblico più ampio sulla tematica attuale: La libertà d’Espressione ed i Diritti umani in Cina.
I grandi miglioramenti economico politici di questa grande nazione non giustificano il pessimo trattamento di scrittori e giornalisti che sono costantemente sotto controllo ed incarcerati per aver diffuso idee anche in forma letteraria e praticato credenze invise al Governo. L’elenco delle persone detenute senza processo o con capi d’imputazione falsificati comprende oltre a scrittori e a giornalisti, dissidenti politici, sacerdoti e avvocati impegnati nella difesa dei diritti civili. Provvedimenti nei confronti della libertà d’espressione hanno investito anche Internet che è stata messa sotto il controllo del Governo.


In questa stessa occasione, presenteremo anche il “caso” del poeta cinese Shi Tao (vedi) recentemente adottato dal nostro centro che va ad aggiungersi allo scrittore ora liberato cinese Xue Deyun alla scrittrice tunisina Sihem Bensedrine da anni da noi seguita nel suo processo verso la libertà .

"A writer's life is a highly vulnerable almost naked activity ... the writer makes this choice and is stuck with it. But it is true to say that you are open to all the winds ... you are out on your own, on a limb. You find no shelter, no protection -- unless you lie -- in which case of course you have constructed your own protection and, it could be argued, become a politician."
Harold Pinter Premio Nobel 2005

“La vita di uno scrittore è un’attività altamente vulnerabile, quasi nuda, altamente esposta…lo scrittore fa questa scelta e ad essa si attiene. Ma è vero che si è aperti a tutti i venti…si è da soli, in un limbo. Senza protezione, senza riparo – a meno che non si menta – nel qual caso naturalmente si è costruita una propria protezione e, si potrebbe dire, si diventa politici.”
Harold Pinter, Premio Nobel 2005

Franca Tiberto, presidente centro PEN Svizzera italiana e retoromancia
Chiara Macconi, responsabile Comitato Scrittori in Prigione



CINA: il giornalista, poeta e scrittore dissidente Shi Tao

Giornalista e poeta, Shi Tao è stato imprigionato nel 2004 dopo aver diffuso via Internet le istruzioni del Ministero della Propaganda per la copertura dei media in occasione dell’anniversario dei fatti di Tienanmen. Il suo computer ed altri documenti sono stati confiscati. E’ stato accusato di aver divulgato segreti di stato. Imprigionato e condannato a 10 anni di detenzione nel 2005, la sua richiesta di appello è stata respinta. La Fondazione Dui Hua di San Francisco che protegge e lavora per il rilascio dei prigionieri politici in Cina ha tradotto il verdetto del giudice dove si rivela che il service provider Yahoo ha permesso alla polizia cinese di rintracciare l’email di Shi Tao ed i messaggi contenenti i cosiddetti “segreti di stato”. Yahoo ha affermato che, come ogni altra impresa globale, è tenuta ad operare all’interno delle leggi, regolazioni e costumi del paese in cui si trova.

Shi Tao, 37 anni, ha lavorato per il quotidiano Dangdai Shang Bao (Economia contemporanea) fino al 2004 e poi come freelance e scrittore. Ha pubblicato poesie ed è noto per i suoi commenti politici sui giornali di lingua cinese all’estero (www.boxun.com). E’ membro del Centro PEN cinese indipendente.
Costretto al lavoro forzato presso una impresa di gioielli si deve occupare del taglio e della pulitura con gravi danni alla sua salute a causa dei prodotti chimici che si usano, essendo già sofferente di ulcera e disturbi di cuore.

June
Giugno

My whole life
Tutta la mia vita
Will never get past “June”
Non andrà oltre Giugno
June, when my heart died
Giugno quando il mio cuore sarà morto
When my poetry died
Quando la mia poesia sarà morta
When my lover
Quando il mio amore
Died in an abandoned pool of blood
Sarà morto in una pozza di sangue, abbandonato.
June, the scorching sun burns open my skin
Giugno, il sole brucia la mia pelle
Revealing the true nature of my wound
Rivelando la vera natura della mia ferita.
June, the little fish swims out of the blood-red sea
Giugno, il pesciolino nuota fuori dal mare rosso sangue
Toward another place to hibernate
Verso un altro luogo per ibernare.
June, the earth changes shape, the river falls silent
Giugno, la terra cambia forma, il fiume precipita silenzioso
Piled up letters unable to be delivered to the dead
Un mucchio di lettere che non possono essere consegnate al morto

Shi Tao, 9 June 2004. Translated from the Chinese by Chip Rolley of Sidney PEN.
Shi Tao, 9 giugno 2004 Tradotto dal Cinese da Chip Rolley e dall’inglese da Chiara Macconi
21 OttobreConvegno internazionale sulla Poesia 
Giornata internazionale della poesia. a cura di Gilberto Isella in collaborazione con la Città di Lugano “Mese della Cultura ”, PEN Suisse Romand e DeutschSchweizer PEN Zentrum-
Tavola rotonda: La poesia: il gioco continua

Cosa chiediamo oggi alla poesia? Una Parola“diversa”, capace di fronteggiare l’odierna comunicazione globale? Una parola in grado di produrre messaggi forti?
I poeti, minoranze agguerrite, possono contribuire alla crescita culturale e alla comprensione tra i popoli?

Parteciperanno:
Casimiro de Brito, Remo Fasani, Milli Graffi, Giorgio Luzzi, Giovanni Orelli, Octavio Prenz, Tiziano Rossi, Raphael Urweider , Pierre Voélin, Ciril Zlobec, Milli Graffi

presso “il Ciani”Mostra fotografica: “ La tribu’ dei poeti “ ( a cura di Antonio Ria )
Archivio d’autore” ( a cura di Davide Monopoli e Vanessa Orelli).
Proiezioni , intervalli musicali e letture poetiche.
7 OttobreScrivere per i nuovi media. La Letteratura salvata da Internet? 
Biblioteca Cantonale - Sala Tami 0re - 9.30

Convegno autunnale: in collaborazione con la Biblioteca Cantonale
Tavola rotonda: Scrivere per e con i nuovi media. Opportunità, rischi e vantaggi offerti dalle nuove interazioni con le tecnologie, in rapporto alla comunicazione e alla letteratura. Che cosa comporta l'irruzione dei nuovi media? Che cosa succede quando, sia come lettori, sia come estensori di testi, dobbiamo cimentarci con scritti che oltrepassano i limiti rassicuranti della carta e si estendono nello spazio mobile delle interfacce elettroniche?

Interverranno:
Franca Tiberto
Gerardo Rigozzi
Lorenzo De Carli
Giuseppe O. Longo
Mario Guaraldi

L’ INGRESSO é aperto al pubblico
6 OttobreScrivere per i nuovi media. La Letteratura salvata da Internet? 
Incontro con gli studenti del Liceo 1 di Lugano - ore 14.00

Convegno autunnale: in collaborazione con la Biblioteca Cantonale
Tavola rotonda: Scrivere per e con i nuovi media. Opportunità, rischi e vantaggi offerti dalle nuove interazioni con le tecnologie, in rapporto alla comunicazione e alla letteratura. Che cosa comporta l'irruzione dei nuovi media? Che cosa succede quando, sia come lettori, sia come estensori di testi, dobbiamo cimentarci con scritti che oltrepassano i limiti rassicuranti della carta e si estendono nello spazio mobile delle interfacce elettroniche?

Interverranno:
Franca Tiberto
Gerardo Rigozzi
Lorenzo De Carli
Giuseppe O. Longo
Mario Guaraldi

L’ INGRESSO é aperto al pubblico
8 GiugnoLa cultura delle Piccole Patrie: Catalogna 
Lo scenario di un paese molto noto e poco conosciuto illustrato da un magnifico ambasciatore della cultura catalana.
Incontro con Rossend Arqués i Corominas docente di Lingua e Letteratura Italiana presso l'Universitat Autònoma de Barcelona. Ha insegnato in diverse università italiane.
10 MaggioInternet e nuova editoria on line 
Tavola rotonda sulle opportunità. I rischi e i vantaggi delle nuove tecnologie in rapporto alla letteratura. Interverranno: Mario Guaraldi , editore. Massimiliano Magrini Google Italia, G. Paolucci (vice di Bill Gates), G. O. Longo Univer.Trieste.
9 MaggioLeila Marouane 
Incontro con la scrittrice Leïla Marouane

Algerina, scrittrice e giornalista, Leïla Marouane ha sperimentato sulla sua pelle la discriminazione e la violenza contro le donne. Nel 1990, dopo esser stata vittima di un’aggressione, si è rifugiata in Francia dove tuttora risiede e continua a battersi per i diritti umani nella società algerina.
Con uno stile emozionante e impetuoso, Leïla Marouane si muove tra violenza e fragilità, tra verità e rimozione, rispecchiando le contraddizioni di una donna tormentata dalle passioni e dai segreti, e alla fine lascia esplodere la rabbia e il dolore tanto a lungo trattenuti, lasciando dietro di sé una follia raggelante. spesso il passato non rimane sepolto come si vorrebbe…
Dopo la sua partecipazione all’ultimo Festivaletteratura di Mantova, l’Autrice è stata invitata alla Fiera del libro di Torino 2006 per un dibattito pubblico nell’ambito della manifestazioneLingua Madre: Algeria

Nel suo ultimo libro il castigo degli ipocriti tradotto da epoché il personaggio femminile è forte e complesso, difficile da dimenticare. Narra con ironia e leggerezza tutta la drammaticità del conflitto tra il vecchio e il nuovo, la tradizione e i cambiamenti.
"Dov'erano finite le forze vive di quel paese? Ne aveva mai avute? Dove si nascondevano quelle donne di cui si vantava il coraggio di affrontare i barbuti? Non potevano difendere anche il diritto di bere un caffé all'aperto? Dopo quell' alterco, faticava a credere che l'umanità fosse prossima al Duemila..."

LA CONFERENZA E’ APERTA AL PUBBLICO
11 MarzoAssemblea Generale PEN 
Sveva Casati Modignani.
Incontro con la scrittrice autrice di bestsellers.
Confronto tra il percorso della scrittura e il raggiungimento del successo.

 
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