P.E.N. Centro della Svizzera italiana e retoromancia Centro P.E.N. 
della Svizzera francese
 

Centro P.E.N. 
della Svizzera tedesca
 
 

Scuola ILI di lingua e cultura italiana P.E.N. International

Writers in prison committee
Uno degli scopi istituzionali più importanti dell’International P.E.N. è la tutela della libertà d’opinione degli scrittori e la difesa dei diritti umani nel momento in cui regimi totalitari, ed alcune vacue democrazie vanno ad infrangere le norme fondamentali della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.
A tutela delle libertà fondamentali, in ambito P.E.N. sono stati costituiti i Comitati Scrittori in Prigione denominati Writers in Prison Committe. Questi Comitati, decentrati in 41 Paesi, hanno il compito di intercedere presso i Governi interessati affinché vengano migliorate le condizioni degli scrittori e giornalisti sottoposti a pene detentive, persecuzioni e torture.
I Writers in Prison Committee svolgono la loro attività in stretto contatto con la Presidenza Internazionale di Londra, aderendo a varie iniziative che vanno dall’invio di lettere di sostegno agli scrittori e famigliari fino all’inoltro di petizioni ai Capi di Stati e alla “adozione” di scrittori perseguitati.
I Comitati vengono informati delle azioni in corso tramite la divulgazione di comunicati via internet chiamati R.A.N. - Rapid Action Network.
Come atto finale dell’attività svolta durante l’anno, le singole sezioni possono presentare ai Congressi mondiali delle risoluzioni, che vengono discusse durante l’assemblea generale dei delegati, per essere successivamente inoltrate presso i governi accusati di violazioni di diritti umani. L’obiettivo finale resta la sospensione delle torture e la liberazione degli scrittori detenuti. A tale proposito, il Writers in Prison Committee di Lugano, recentemente costituito in seno al Centro P.E.N. della Svizzera italiana e retoromancia, ha raggiunto un importante obiettivo: durante il Congresso mondiale tenuto a Mosca nel maggio 2000 il Governo cubano, a seguito di una risoluzione presentata dal Centro della Svizzera italiana, ha rilasciato tre scrittori dissidenti detenuti da anni.
Nel 2002 è stato inoltre liberato lo scrittore cinese Xue Deyun adottato dal Centro di Lugano e nel 2003 è stata adottata dal nostro centro la scrittrice tunisina Sihem Ben Sedrine attualmente in esilio in europa.
Questi risultati evidenziano le finalità e l’attività specifica del nostro Comitato Scrittori in Prigione (WiPC). 

 
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